Le Strane Coppie parlano della GUERRA a Lalineascritta

Posted on febbraio 26, 2008
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Mercoledì 27 Febbraio, ore 17, per il ciclo d’incontri LE STRANE COPPIE, al laboratorio Lalineascritta diretto da Antonella Cilento, presso ZerOstress in Via Arco Mirelli, a confrontarsi su la GUERRA (in letteratura) ci saranno Eraldo Affinati e Andrea Di Consoli che porranno a confronto due volumi sul tema Il Partigiano Jhonny di Beppe Fenoglio e Il sergente nella neve di Mario Rigoni Stern.
Questo appuntamento è il quarto del ciclo che ha già visto protagonisti Giuseppe Montesano e Antonio Pascale per Il sosia di Dostoevskij e Il dottor Jeckyll e Mr. Hide di Stevenson in novembre, Francesco Costa e Lia Levi in gennaio per Ritratto di signora vs Orgoglio e pregiudizio.

Gli appuntamenti, che hanno inizio alle ore 17 fino alle 20.30, sono aperti a tutti (privati, insegnanti ed alunni) previa iscrizione.
Previste agevolazioni come da programma su lalineascritta.it
Le attività de Lalineascritta sono convenzionate con Fnac

Info:
www.lalineascritta.it info@lalineascritta.it; laboratori@lalineascritta.it
tel. 081.2462079, 349.6303260

SM-ART(Special Meetin’-Art) Al VINTAGE s’incontra il FLAMENCO

Posted on febbraio 23, 2008
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Domenica 24 Febbraio con inizio alle 19:00 sino alle 21:30 “Flamenco y Tapas” (assaggini di vario genere serviti in piccole quantità nati in Andalusia per accompagnare lo sherry), saranno i protagonisti dell’aperitivo al Vintage, di Via Bernini, per uno SM-ART, ovvero un incontro speciale ravvicinato e colloquiale con l’arte e i suoi protagonisti.
In occasione dello spettacolo che si terrà Martedì 26 Febbraio al Teatro Acacia alle ore 21:00 “Pasión Andalusia” de il BALLET FLAMENCO JEREZ DE LA FRONTERA, al Vintage, domenica sera il pubblico e gli appassionati avranno modo di incontrare gli artisti.

L’idea e il concept di SM-ART è firmata Elckjaer Franco Bono, nota bailadora di flamenco non solo in Campania. L’incontro rientra nella continua ricerca oramai intrapresa da tempo dalla Franco Bono sulla fusione non solo degli stili musicali e coreografici nel flamenco ma anche nel demolire sempre di più la linea di separazione che marca il confine tra artisti sul palcoscenico e pubblico in sala.
L’aggettivo
“Special” indica proprio questo: dialogo diretto tra artista e spettatore perché non c’e artista e spettacolo se non c’è spettatore e viceversa. SM-ART è un’occasione per un tuffo nel vasto mare di artisti che abitano,vivono ed animano, di volta in volta, i palcoscenici della nostra città. La sigla di questa nuova iniziativa indica in maniera spot le intenzioni progettuali di questa tipologia di incontri.

E come l’oliva nel Martini, una piccola sorpresa danzante, da parte della compagnia di Jerez De La Frontera, aspetta il popolo dell’aperitivo.

L’alternativa alle pantofole questa domenica si chiama SM-ART.

Ingresso aperto a tutti. Aperitivo 5 euro.

Dalle 21:30, per chi non abbia in mente una movida della domenica sera, la serata continua con STUDIO 54 Party. Time Machine ’70 – ’80 –‘90” per il mix alla consolle del dj Giancarlo Cavallo.

Infoline: 081. 2295473 (dalle ore 17:00 in poi)

Vintage WineBar – Via Bernini, 37a – Napoli http://www.vintageweb.it/

A MATERA LA 1° TESI IN FLAMENCO PER CHITARRA DANZATA:Marco De Lillo, Elckjaer Franco Bono e i Fratelli Farias

Posted on febbraio 21, 2008
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Elckajer Franco Bono by Carlo Rossi

Per la prima volta in un conservatorio italiano sabato prossimo si discuterà una tesi sul Flamenco e la sua cultura.
La seduta di laurea in chitarra classica (1° livello) si terrà al Conservatorio di Matera E. R. Duni sabato 23 febbraio alle ore 11 del mattino.
L’originale idea è del laureando Marco De Lillo, 30 anni, di origine pugliese, che per la discussione della sua tesi ha scelto qualcosa che rappresenti concretamente la cultura e l’arte del flamenco non solo sul pentagramma. infatti, il titolo della tesi è IL FLAMENCO: RITMI E DANZE e proprio per questo, in occasione della sua seduta di laurea, ha invitato, come ospite d’onore, la ballerina di flamenco e coreografa Elckjaer Franco Bono che vive a Napoli e lavora non solo in Campania, per accompagnarlo danzando durante l’esame di laurea.
Al suo fianco, nel conseguimento di questo traguardo, suoneranno anche tre dei fratelli Farias
.

“Ho conosciuto Elckjaer Franco Bono grazie ai fratelli Farias – spiega De Lillo e aggiunge – La scelta di farmi accompagnare nella discussione della mia tesi di laurea è caduta su di lei perché è tra le migliori danzatrici di flamenco che conosca”.

Sul ritmo andaluso scelto dal candidato Marco De Lillo si confronteranno anche il relatore Giorgio Gallotta e il controrelatore Clemente Giusto.

Sabato mattina la discussione di una tesi si trasformerà in vero e proprio spettacolo segnando il confine in maniera netta tra la tradizione classica delle sedute di laurea e la trasformazione in veri e propri minispettacoli live per la gioia oltre che dei parenti ed amici anche degli appassionati di genere.

 

marcodelillo.jpgMarco De Lillo

LA SIGNORA METICCIA E CLANDESTINA con Maria Attanasio

Posted on febbraio 19, 2008
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Maria Attanasio

Una full immersion presso ZerOstress,(in Via dell’Arco Mirelli, 36) il 29 e il 30 Marzo per il secondo stage di poesia condotto da Maria Attanasio.
Dieci ore per tre i moduli tematici: il primo e il secondo sabato 29 marzo dalle 10:00 alle 19:00 e il terzo domenica 30 marzo dalle 10:00 alle 13:00.

Un’ampia parentesi dal fare poetico sino alle prove pratiche di scrittura:
a partire da un testo poetico in forma libera prodotto nel primo incontro, o già precedentemente scritto dai partecipanti che sarà il testo guida per far rivivere – con un’originale e personale riscrittura – le forme e le figure della poesia del passato e contemporanea; un viaggio – insieme consapevolezza teorica e sollecitazione immaginativa – nel rapporto, ineludibile in ogni tempo ma in ogni tempo sempre nuovo, tra forma ed espressività, senza cui non c’è poesia.

1° incontro (sabato 29, ore 10-13,30) Le forme della poesia

“Fiori e frutti e felici suoni/ e l’amore benchè fuggitivo./ Tutto ciò non potrebbe essere mio./ Ma le parole, ti prego, non negarmele” Schelley

2° incontro (sabato 29, ore 15,30-19) Le figure della poesia
“Anche la poesia più apparentemente privata chiama in vita una parte della coscienza collettiva, allude al valore non individuale del linguaggio, produce un senso” F. Fortini

3° incontro (domenica 30, ore 10-13) I linguaggi della poesia
“L’ondeggiante parola la possiede il buio”. P. Celan

Per Iscrizioni (aperte sin da ora)
081.2462079,349.6303260
laboratori@lalineascritta.it www.lalineascritta.it

VIEJO MUNDO ENCUENTRA NUEVO MUNDO di Elckjaer Franco Bono

Posted on febbraio 19, 2008
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Elckjaer Franco Bono La fusione tra l’arte flamenca e la danza del ventre si fondono nello spettacolo “VIEJO MUNDO ENCUENTRA NUEVO MUNDO”, ovvero il vecchio mondo incontra il nuovo al Kasbah a partire dalle 22:00 venerdì 22 febbraio per una serata all’insegna della fusione etnica degli stili musicali e coreografici.

Elckjaer Franco Bono, coreografa e bailadora de flamenco e Raffaella Caianiello, ballerina di danza orientale, saranno accompagnate dal vivo dal cante e dalla guitarra di Mariano Manzella, noto e virtuoso chitarrista argentino di musica flamenca, reduce da una tournèe con la Compagnia Andrea del Conte a New York.

“VIEJO MUNDO ENCUENTRA NUEVO MUNDO” è un viaggio in un ambiente esotico, quale la stessa location, che suggerisce scenari lontani e particolari: suggestione di atmosfere, sapori e profumi dove il folklore di Occidente ed Oriente s’incontrano e si fondono, per una sera, nel centro storico di Napoli.

Il flamenco con la danza del ventre e le corde della chitarra di Mariano Manzella sono i protagonisti di un repertorio che offre un vasto ventaglio stilistico: dal Jazz, con tributi a Frank Sinatra e George Benson, alla Bossa nova passando per la tradizione popolare del flamenco per poi raggiungere musicalità sempre più lontane ed arabeggianti, quali quelle della tradizione orientale.


Cena Spettacolo. Ingresso 20 euro.

Kasbah Club etno-arabeggiante
vicoletto Costantinopoli, 2/4
(nei pressi di Piazza Bellini) Napoli.
Info e prenotazioni +39 347.4863715

Looking fot the way, il primo cd dei Moonbeams Trio

Posted on febbraio 19, 2008
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cover discoIl piano di Francesco Marziani, il contrabbasso di Corrado Cirillo e la batteria di Giuseppe D’Alessandro presenteranno Domenica 10 Febbraio presso il Forum Fnac di Via Luca Giordano n.59, alle ore 12:00 il loro primo lavoro discografico Looking For The Way prodotto dalla Philology Jazz Records di Paolo Piangerelli e distribuito dalla IRD, Edizioni Advice Music

Sei le composizioni originali, discendenti da quel genere musicale creato dagli improvvisatori afro-americani nel Sud degli Stati Uniti all’alba del XX ° secolo.

Nel disco sono presenti anche un alternate take ed un omaggio ad Horace Silver.
What’s Happening, Request, Looking for the way, Song for my granfather, This is for Lui e Oblivious sono solo alcuni dei brani che verranno suonati durante lo showcase. Previsti omaggi dedicati alla Be-Bop: Dizzy Gillespie, Charlie Parker, Bud Powell.

“Questo disco racchiude le tre anime compositive ed interpretative di noi musicisti, in un’unica entità ed è il suono comune e lo stile del trio” afferma Francesco Marziani.

Il Jazz è un modo di essere – spiega Giuseppe D’Alessandro – un concetto non solo musicale che di per sé sta a simboleggiare una forma di diversità, di originalità. Musicalmente è il rapporto strettissimo, quasi di simbiosi, tra l’uomo e lo strumento: un’introversione in cui si pronunciano a voce alta i propri segreti, le angosce, i sogni” mentre per Corrado Cirillo “è nobile forma di sincerità verso il mondo, ma allo stesso tempo rappresenta un sistema di difesa, un nascondiglio. È un rituale a tratti mistico, un coinvolgimento dei sensi, il tentativo di ciascuno di raggiungere una propria meta spirituale”.

Ingresso gratuito e libero.

 

 

 

 

 

La Corte della Formica – Rassegna di Corti Teatrali. 3° Edizione.

Posted on marzo 19, 2007
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La corte della formica

IL TEATRO A VAPORE bandisce la 3° Edizione de LA CORTE DELLA FORMICA – Rassegna di Corti Teatrali che avrà luogo nel mese di Ottobre 2007.

Un bando, con scadenza ed invio entro il 30 Luglio 2007, per autori e scrittori di sceneggiature di:
- Testi teatrali brevi, sia drammatici che comici.
- Testi la cui rappresentazione necessiti dell’utilizzo accessorio di brani cantati, di espressività multimediale
- Testi di adattamenti e drammatizzazione di opere originali che non abbiano però matrice teatrale (es: poesia, romanzo, cinema etc.), purchè gli autori (pena l’esclusione) ne facciano chiaramente dichiarazione

Le categorie in gara sono :

*MIGLIOR CORTO
*MIGLIOR TESTO ORIGINALE
*MIGLIOR ADATTAMENTO
*MIGLIOR REGIA
*MIGLIOR ATTORE E ATTRICE PROTAGONISTI

i seguenti premi speciali:

* MIGLIORI ATTORE ED ATTRICE NON PROTAGONISTI
* MIGLIORI MUSICHE ORIGINALI
* MIGLIOR SOLUZIONE SCENOGRAFICA
* MIGLIORI COSTUMI

Gli spettacoli vincitori dei premi principali saranno ospitati a Milano al TEATRO MOHOLE nella speciale vetrina dedicata alla rassegna

info@lacortedellaformica.it

Il sito Corte della Formica

Scarica l’intero bando di partecipazione qui

Il QuoteCrossing incontra Mondadori a Napoli

Posted on marzo 13, 2007
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logo QuoteCrossing
Martedì 20 marzo 2007 si terrà, alle ore 17.30, presso la Libreria Mondadori (Via Benedetto Croce, 28) il primo incontro organizzato da www.QuoteCrossing.com, la webcommunity, nata nel gennaio 2007, che già annovera oltre 6.000 lettori. A questo primo appuntamento ne seguiranno altri, tutti in linea con la fortunata formula del 123:

1 volta al mese, il giorno della settimana, il martedì del mese.

I martedì del QuoteCrossing® ospiteranno lettori appassionati che vogliono condividere le proprie esperienze di lettura. Ma ci sarà spazio anche per curiosi affamati di consigli e novità sul cosa leggere e, magari, sul quando e dove farlo.

Gli incontri seguiranno il format della web Community, che prevede i seguenti semplici passi:

· scegliere il libro da citare

· aprirlo a pagina 123

· saltare le prime cinque righe

· leggere le tre righe successive

· accompagnare il tutto con una recensione personale sul libro e/o sull’autore.

Al primo incontro saranno presenti i blogger animatori del QuoteCrossing.com, Stefano Perrucci e Gino Micacchi, tra i fondatori del www.NapoliMilano.com, il sito padre della Community letteraria, e Mariarosaria Polcari, architetto partenopeo ed instancabile animatrice del blog, con interventi sempre sul filo dell’impegno e recensioni d’attualità, i quali racconteranno come è nata l’iniziativa e daranno il via al reading.

Ospite dell’evento il Prof. Enrico Rebeggiani, docente della facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico”, studioso emerito dell’impatto del web e delle nuove tecnologie sulla società contemporanea.

A tutti coloro che leggeranno la propria pagina 123 sarà garantita l’iscrizione (assolutamente gratuita) sul www.QuoteCrossing.com.

Calendario degli incontri

Martedì 20 marzo
Martedì 17 aprile

Martedì 15 maggio
Martedì 19 giugno

QuoteCrossing®

Il www.QuoteCrossing.com è una Blog Community nata, nel gennaio del 2007, come costola del sito www.NapoliMilano.com. I padri fondatori dei due blog, Stefano Perrucci e Gino Micacchi, dalle loro ‘redazioni’ partenopea e meneghina hanno rapidamente ampliato il circolo dei lettori virtuali fino a comprenderne attualmente trentanove, ognuno dei quali condivide le proprie citazioni ed anima il dibattito riguardo ai libri proposti dai confratelli.

Decalogo, 5: delitto e castigo di una vittima esemplare

Posted on marzo 13, 2007
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Continua l’appuntamento con la rassegna KK10 dedicata al cinema del grande maestro polacco Krzysztof Kieslowski. Il quinto episodio, ispirato al comandamento Non uccidere, fortemente osteggiato dall’opinione pubblica, consentì, all’allora quarantasettenne regista, grazie all’assegnazione del premio speciale della giuria al Festival di Cannes, di svincolarsi una volta per tutte dalla stagnazione sociale della Polonia, imponendosi al pubblico internazionale come uno dei più lucidi autori del cinema contemporaneo. La storia è quella di Jacek che, vittima di un cieco e indistinto senso di rabbia, come un freddo Caino metropolitano, decide di uccidere un tassista di mezza età senza saperne il per­ché, forse solo per smettere di camminare a piedi e fare un giro con la sua automobile. La sua freddezza allucinata, che solo per brevi attimi vacilla di fronte al pensiero dell’irreversibilità dell’atto compiuto, mette a nudo, come nella consumazione di un rito tribale antico, la spietata crudeltà di cui può essere protagonista l’ essere umano. Il cromatismo volutamente distorto da filtri sporchi di verde, di seppia e di nero, mostrano al mondo la bruttezza assoluta di un gesto così estremo, senza alibi, senza retorica, nella prospettiva di chi non ha nulla da perdere. La sobrietà della regia, lo sguardo fermo sull’uomo come prodotto di un mondo senza pietà, la capacità di mostrare l’insensatezza del delitto da qualunque parte esso sia compiuto, affilano Decalogo 5 come una lama che viviseziona il giudizio di chi sta a guardare, mettendolo di fronte all’inspiegabilità del male, alla sua genesi illogica, casuale, dissocian­dolo dalla finalità e dunque dal concetto di colpa, e al tempo stesso mostrandolo come qualcosa di “connaturato” alla vita sociale, come meccani­smo che affonda le radici nel cuore stesso dei rapporti umani.

Sono previste due proiezioni:

la prima alle 19.30
la seconda alle 21.30

Si allegano scheda e programma completo

Per accrediti contattare l’Ufficio Stampa

Cinemacard 07 tutte le proiezioni (14 film) 40 euro

fino a 26 anni 30 euro

ingresso unico 5 euro

Informazioni: 081.5646162 – 081.425037


Decalogo, 5: delitto e castigo di una vittima esemplare

Krotki film o zabijanju (Breve film sull’uccidere), versione lunga del quinto episodio del Decalogo, fortemente osteggiato dall’opinione pubblica e dalla critica polacca, con l’assegnazione del premio speciale della giuria al Festival di Cannes del 1988 ha consentito a Krzysztof Kieslowski, a 47 anni, di svincolarsi una volta per tutte dalla stagnazione sociale della Polonia, e di imporsi al pubblico internazionale come uno dei più lucidi autori del cinema contemporaneo. Che il cinema polacco con la sua monomania nazionale sia diventato per lui troppo angusto sembra alluderlo la scena in cui il giovane protagonista entra in un cinema, e chiede alla cassiera intenta a strapparsi i capelli bianchi dalla testa com’è il film che stanno proiettando: «parla d’amore, ma è una noia», si sente rispondere con vaga indolenza. La sobrietà della scrittura, lo sguardo fermo sull’uomo come prodotto di un mondo senza pietà, la capacità di mostrare l’insensatezza del delitto da qualunque parte esso sia compiuto, affilano Breve film sull’uccidere come una lama che viviseziona il giudizio di chi sta a guardare, mettendolo di fronte all’inspiegabilità del male, alla sua genesi illogica, casuale, dissociandolo dalla finalità e dunque dal concetto di colpa, e al tempo stesso mostrandolo come qualcosa di connaturato alla vita sociale, come meccanismo che affonda le radici nel cuore stesso dei rapporti umani. Jacek, che diventa assassino per un cieco e indistinto senso di rabbia, come un freddo Caino metropolitano ha sulle sue spalle tutto il male del mondo, ma senza essere alimentato dall’invidia del progenitore fratricida: è un giovane di ventuno anni che uccide un laido tassista di mezza età senza sapere il perché, forse solo per smettere di camminare a piedi e fare un giro con la sua automobile. La sua freddezza allucinata, che solo per brevi attimi vacilla di fronte al pensiero dell’irreversibilità dell’atto compiuto, in una delle scene di delitto in tempo reale più lunghe della storia del cinema (quasi sette minuti e mezzo), pare abbia provocato diversi svenimenti tra il pubblico francese la sera della prima. Come di fronte allo specchio della propria aggressività, uno spettatore non può restare indifferente al dramma di due vite sconosciute che si spezzano a vicenda, per caso, nella più totale disperazione. Niente a che vedere dunque con le mode successive, con gli anni ‘90 delle Iene di Tarantino e gli Assassini nati di Stone, con la violenza compiaciuta e rinfacciata come una colpa dell’assuefazione all’immagine ad un disprezzato pubblico onnivoro. La nudità e il silenzio, come nella consumazione di un rito tribale antico come l’uomo, accerchiano le immagini di Breve film sull’uccidere dal cromatismo volutamente distorto da filtri sporchi di verde, di seppia e di nero, e mostrano al mondo la sua bruttezza assoluta, senza alibi, senza retorica, nella prospettiva di chi non ha nulla da perdere. La penosa resistenza del tassista alla morte dimostra, con crudezza, che dare la morte è difficile, sporco, laborioso. In un mondo che rimuove il male, la “matematica” legale vuole che l’assassino sia reso esemplarmente vittima a sua volta, eseguendo quella forma di vendetta che Piotr, l’avvocato di Jacek (forse ispirato, come Piesiewicz, dalla lettura di Il capro espiatorio di Rene Girard), nel giorno del suo esame da procuratore, identifica con il concetto di “pena”. Nel momento in cui il delitto diventa fatto sociale, il circolo vizioso delle vittime non ha più fine: ogni vittima ne reclama un’altra, e il male individuale prolifera nella reazione a catena, nella legge del taglione, nell’idiozia della vendetta. Kieslowski con il suo Breve film lancia una sfida al rassicurante senso di estraneità con cui l’uomo chiude gli occhi davanti al male, sfatando l’illusione comune di essere estranei all’abiezione del delitto. È la società tutta, che si erge a supplente di Dio in terra e che sopprime l’omicida impiccandolo in un orribile scantinato senza finestre, a costituire un meccanismo crudele e «rivoltante» (come urlerà Piotr alla fine, piangendo d’impotenza). Un mostro che cura il suo corpo amputandolo, e che pure agisce in nostro nome e per nostra tutela: non meno agghiacciante, nella contraddittorietà delle sue leggi, dell’assassinio compiuto da Jacek.

galleriatoledocinema 07 – il programma

Posted on marzo 13, 2007
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galleriatoledocinema 07
|K|K|10 |krzysztof kieslowski |krzysztof piesiewicz |Decalogo
Il titanico progetto del Decalogo fu iniziato da Kieslowski insieme a Krzysztof Piesiewicz vent’anni fa, e presentato al pubblico nel 1989.
Il Decalogo, nato per la televisione, è quanto mai attuale in un’epoca come la nostra in cui le maggiori risorse sperimentali e avanguardistiche del cinema provengono dai serial-tv.
A prescindere dalla sua indagine filosofico-morale, il Decalogo, con i suoi dieci episodi (lunghezza media di un qualsiasi serial), i suoi personaggi, la fatalità dei loro accadimenti e dei loro incontri, del loro sfiorarsi tra un episodio e un altro, ridefinisce, in un certo senso, il concetto di serialità, allargandola all’onnicomprensiva serialità della vita.
A ricordarcelo è il personaggio (senza nome) interpretato da Artur Barcis, presente in tutti gli episodi, non tanto per il suo essere “testimone degli eventi”, ma piuttosto come simbolo della loro ripetizione.
(Antonello Centomani)


Lunedì 12 febbraio | 19,30 – 21,30

Decalogo, 1 (Dekalog, Jeden – Polonia 1989, 53’)
Regia Krzysztof Kieslowski sceneggiatura Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz fotografia Wieslaw Zdort

Martedì 27 febbraio | 19,30 – 21,30
Decalogo, 2 (Dekalog, Dwa – Polonia 1989, 57’)
Regia Krzysztof Kieslowski sceneggiatura Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz fotografia Edward Klosinski

Lunedì 5 marzo | 19,30 – 21,30
Decalogo, 3 (Dekalog, Trzy – Polonia 1989, 56’)
Regia Krzysztof Kieslowski sceneggiatura Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz fotografia Piotr Sobocinski

Lunedì 12 marzo | 19,30 – 21,30
Decalogo, 4 (Dekalog, Cztery – Polonia 1989, 55’)
Regia Krzysztof Kieslowski sceneggiatura Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz fotografia Krzysztof Pakulski

Mercoledì 14 marzo | 19,30 – 21,30
Decalogo, 5 (Dekalog, Piec – Polonia 1989, 57’)
Regia Krzysztof Kieslowski sceneggiatura Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz fotografia Slawomir Idziak

Lunedì 19 marzo | 19,30 – 21,30
Decalogo, 6 (Dekalog, Szesc – Polonia 1989, 58’)
Regia Krzysztof Kieslowski sceneggiatura Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz fotografia Witold Adamek

Lunedì 26 marzo | 19,30 – 21,30

Decalogo, 7 (Dekalog, Siedem – Polonia 1989, 55’)
Regia Krzysztof Kieslowski sceneggiatura Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz fotografia Dariusz Kuc

Lunedì 23 aprile | 19,30 – 21,30

Decalogo, 8 (Dekalog, Osiem – Polonia 1989, 55’)
Regia Krzysztof Kieslowski sceneggiatura Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz fotografia Andrzej Jarosewicz

Lunedì 30 aprile | 19,30 – 21,30
Decalogo, 9 (Dekalog, Dziewiec – Polonia 1989, 58’)
Regia Krzysztof Kieslowski sceneggiatura Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz fotografia Piotr Sobocinski

Lunedì 7 maggio | 19,30 – 21,30

Decalogo, 10 (Dekalog, Dziesiec – Polonia 1989, 57’)
Regia Krzysztof Kieslowski sceneggiatura Krzysztof Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz fotografia Jacek Blawut

IL cinema E LA passione DEL sogno
E con la forza e il fragore dell’amore, con la stessa delittuosa innocenza, con gli occhi serrati sullo schermo che lo spettatore punta all’oblio, dissolvendo la propria coscienza in quella del cinema.
E chiede con accanimento di non smettere di sognare. Di sostituire definitivamente la logica onirica del cinema a quella del mondo reale. Di essere parte del mostro, della cine-idra che cattura lo sguardo.
Deve aver pensato a questo Carmelo Bene quando scelse il cinema quale ulteriore fantasma da animare (Capricci), per questo Morgan non si arrenderà mai alla realtà (Morgan, matto da legare), e Michele e Alex correranno e balleranno sul Pont-Neuf (Gli amanti del Pont-Neuf), mentre Orso e Marie si odieranno e ameranno, per sempre, fino a svanire ed essere vissuti fin dall’eternità nella Baia degli angeli (Marie della baia degli angeli).
Sarà la voglia di abbandonarsi al mostro di celluloide. Di appassionarsi. Smarrirsi. Che permetterà di vedere ciò che si desidera vedere. Ma potrebbe essere tardi, potrebbero essere solo le immagini di un sogno. (Donato Sica)

Venerdì 4 maggio | 19 – 21,30
Gli amanti del Pont-Neuf Leos Carax
(Les Amants du Pont-Neuf – Francia 1991, 125′)

Mercoledì 9 maggio | 19,30 – 21,30
Capricci Carmelo Bene
(Italia 1969, 89’)

Lunedì 14 maggio | 19,30 – 21,30

Morgan matto da legare Karel Reisz
(Morgan: A Suitable Case for Treatment – Gran Bretagna 1966, 97’)

Mercoledì 16 maggio | 19,30 – 21,30
Marie della baia degli angeli Manuel Pradal
(Marie Baie des Anges – Francia 1997, 90’)

galleriatoledocinema a cura di Antonello Centomani
il cinema e la passione del sogno a cura di Donato Sica
cinemacard 07 tutte le proiezioni (14 film) 40 euro
fino a 26 anni 30 euro
ingresso unico 5 euro

Galleria Toledo – Teatro Stabile d’Innovazione

via Concezione a Montecalvario 34 – 80134 Napoli
informazioni e prenotazioni 081425037 – 081425824 – 081.5646162
galleria.toledo@iol.it – www.galleriatoledo.org

in collaborazione con

Cineteca Lucana
Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica”
Istituto Luce
Cineteca Nazionale

CORSO DI LACCHE CONTRAFFATTE SETTECENTESCHE

Posted on marzo 8, 2007
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Sabato 24 e Domenica 25 Marzo presso l’Officina della Cultura e della Creatività, in vico San Nicola al Nilo, n° 5/a e 5/b dalle 10,00 alle 18,30 (circa) si terrà, nell’arco dell’intera giornata, il corso di lacche contraffatte, da scegliere da fare o il sabato o la domenica, che sarà articolato in:

- Introduzione storica sulle lacche orientali.
- L’evoluzione della tecnica decorativa nella Venezia del ‘700.
- Le calcografie Venete e i Remondini di Bassano.
- Studio iconografico e delle composizioni.
- Le tecniche originali di realizzazione di una Lacca povera, dall’incamottatura alla laccatura.

Durante il corso i partecipanti realizzeranno un manufatto utilizzando i materiali messi loro appositamente a disposizione e saranno distribuite delle dispense.
vassoio in lacca nero

Per informazioni ed Iscrizioni:

– FILET via F.Caiazzo 32 Pomigliano d’Arco Tel. 081.8038093 (signora Maria Carmen Iasevoli)
– Studio MilleCentoUno 349.3200941 (Maria Cristina Ilari)
[ Il pranzo è incluso nel costo del corso (€ 350,00) ]

E’ possibile iscriversi e partecipare alla sessione del corso di artigianato presentandosi presso l’Officina della Cultura e della Creatività anche la mattina del 24 e del 25 marzo.

Nota Informativa
Maria Cristina Ilari, vive a Milano e da 15 anni si occupa di decorazione d’interni. Ai lavori per le varie committenze, private e pubbliche, negli ultimi anni si è affiancata anche una produzione personale di complementi che hanno dato così vita a delle “linee” d’arredo sotto il marchio “Studio MilleCentoUno”.
Numerose e diverse sono state le tecniche utilizzate in questi anni per decorare tele, carte, muri e mobili ed è proprio su questi ultimi due supporti che l’attenzione si è concentrata su due tecniche decorative, una per le pareti e l’altra per i mobili, già in uso nel ‘700 e che avevano entrambe come elementi principali le incisioni su carta di cui il ‘700 fu prolifico, tanto da venire in seguito denominato “…secolo di rame”. Erano incisioni in bianco e nero quelle che adornavano le pareti delle famose Print Rooms inglesi ed erano sempre incisioni quelle figurine ritagliate e colorate che venivano applicate sui mobili e sulle suppellettili dagli artigiani nella Venezia del ’700 dando così origine alle “lacche povere o contraffatte”.
La riproposizione di questi stili decorativi ha comportato una ricerca storica delle tecniche e soprattutto una ricerca iconografica, svoltasi negli archivi, nelle biblioteche e nei musei spesso guidata da esperti antiquari e restauratori.
La passione e la ricerca approdarono così sei anni fa alla realizzazione e produzione delle “Papiers d’Art”, le tavole di ornamenti appositamente disegnate per la realizzazione delle Lacche e delle Print Room.
L’abusato uso della carta per la tecnica del “découpage“ proposto in questi ultimi anni, come passatempo e frequentato ormai da molti, ne ha però snaturato le origini e le funzioni decorative.
Questo è uno dei motivi per cui Maria Cristina Ilari ha inteso divulgare sia la storia di queste tecniche e stili, sia gli strumenti per praticarle.

Lucio Celaia omaggia Pessoa

Posted on marzo 8, 2007
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fuori luogo

Rassegna-concorso per giovani attori

Lucio Celaia omaggia Pessoa

Volver cafè

9 marzo, h 22.30

Lucio Celaia

Terzo appuntamento per il concorso teatrale Fuori Luogo ospitato dal Volver cafè di via Bellini, nuovo spazio di aggregazione e di intrattenimento per giovani ed artisti partenopei. Venerdì 9 marzo, ore 22.30, sarà la volta di Lucio Celaia con il suo “Se dovessi tornare durante la mia assenza trattenetemi finché non torno”. Il monologo, scritto dallo stesso Celaia e musicato da Luca Canciello, è liberamente ispirato a «Il passaggio delle ore» di Álvaro de Campos -eteronimo di Fernando Pessoa- e «Bartleby, lo scrivano» di Herman Melville.

Testi-pretesto per il giovane attore per indagare sulla dicotomia corpo-anima. Una maniera per sperimentarsi, in mezz’ora di monologo, nella saletta teatro del Volver, nell’eterno dissidio vita-forma. Esprimere, in maniera personale, come nella prima categoria siamo noi e nell’altra viviamo. Anche Celaia -che vanta già una consolidata esperienza teatrale con Lucio Colle- sarà sottoposto alla valutazione attenta di una giuria tecnica composta da figure rappresentative del panorama teatrale e culturale partenopeo. La rassegna, ospitata, nella fase finale, dal Teatro Stabile d’innovazione Galleria Toledo, è promossa da Vincenzo Maria Lettica in collaborazione con Antonio Pennarella.

Ingresso gratuito

Macbeth: le ombre del potere tra passato e presente

Posted on marzo 7, 2007
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Napoli – Galleria Toledo 7 – 11 marzo 07

La compagnia Le belle bandiere, nell’opera di Elena Bucci e Marco Sgrosso, torna a Galleria Toledo, dal 7 all’ 11 marzo, con Macbeth. Sospesa fra una lettura filologicamente corretta ed uno sguardo volto alla contemporaneità, l’opera, di cui i due attori firmano regia, progetto e rielaborazione drammaturgica, ripropone, in chiave moderna, un classico della produzione teatrale inglese. Avvalendosi di una scenografia in puro stile elisabettiano, dove sul palco campeggia un trono più simile ad uno strumento di tortura che ad un simbolo di felicità, dove suggestioni e immagini evocano sensazioni ed umori lontani, questo Macbeth offre allo spettatore una narrazione che, pur nel rispetto del canovaccio originario, assume i contorni di un noir psicologico dai ritmi incalzanti. Sentimenti, azioni e parole di oggi risuonano provenienti da altri tempi, in una sorta di premonizione ferale che, in un’ atmosfera densa di ombre e sospetti, vede il consumarsi di assassinii e misfatti. E’ il desiderio di potere del protagonista, la sua volontà spietata, a renderlo capace di elevarsi al di sopra di ogni regola morale, proiettandone l’ oscura natura in un tempo remoto che si fa presente, di volta in volta, attraverso una rilettura dal sapore volutamente diacronico.


Orario Spettacolo

merc – giov – sab: h 21.00
venerdì: h. 16.00
domenica: h 18.00

Spettacolo in abbonamento.
Prezzo singolo euro 13
Ridotto under 25 / over 65 euro 7
Ridotto Cral / Associazioni euro 8

Informazioni: 081.5646162 – 081.425037

7-11 Marzo al TAM di Napoli

Posted on marzo 7, 2007
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Al TAM di Napoli, questa settimana si ride con:

Mercoledì 7 marzo ore 22.30 RADIO COMEDY SHOW con Pippo Pelo – I Ditelo Voi – Gigi E Ross e tanti ospiti.Lo spettacolo teatrale mette in scena il programma radiofonico cult “Pelo e contropelo” in onda su Radio Kiss Kiss: il pubblico in sala diventa il mandante degli scherzi telefonici nei quali Pippo Pelo di volta in volta si improvvisa esattore delle tasse, cliente insoddisfatto, funzionario comunale irriverente. Nella piece teatrale c’è anche uno spazio letterario il TREcapitolando, parodia irriverente dei classici della letteratura, dai Promessi Sposi all’Odissea, a cura de I Ditelo Voi.
Giovedì 8 marzo ore 22.30 Laboratorio Tunnel Zelig: un’officina, una palestra dove aspiranti comici testano sketch inediti davanti a un pubblico vero. Uno spazio di studio e sperimentazione di nuove forme di comicità, scritta e agita, un luogo all’interno del quale si ha la possibilità di provare idee, definire uno stile o i tratti di un personaggio avvalendosi della direzione artistica di Federico Andreotti (autore Zelig). “I laboratori – dice Nando Mormone Direttore artistico del teatro – sono luoghi protetti dove i comici possono provare il nuovo materiale che, a seconda delle reazioni del pubblico, viene aggiustato sino a diventare repertorio”. Il Laboratorio può essere un contenitore generico di comicità dove vari stili si incontrano, si confrontano, si mescolano, o può essere tematico. Protagonisti di questo laboratorio sono: Paolo Caiazzo, Peppe Iodice, Maria Bolignano, Manzoeto e Pezzella, Enzo Fischetti, Gigi & Ross, Nando Varriale, Nello Iorio, Ardone, Peluso e Massa, Gaetano De Martino, Salvatore Gisonna, Antonio Riscetti e tanti altri.

Venerdì 9 e sabato 10
, da non perdere, ROCCO BARBARO con il suo cabaret acuto con risvolti satirici, decisamente coinvolgente. Il suo umorismo ricorda quello di altri attori dell’area milanese che hanno fatto scuola: Dario Fo, Giorgio Gaber, Paolo Rossi comici della parola più che del gesto e della mimica, che ricavano il loro successo dall’interpretazione, in stili diversi, di ciò che avviene nella società, proprio come il “meridionale pentito” Rocco Barbaro. Lui, come loro, alterna anche spazi musicali dove si cimenta con una chitarra e canzoni che sono una trovata.
Dopo una serie di esperienze nei più disparati ambienti dello spettacolo, Rocco Barbaro ha debuttato come cabarettista allo Zelig di Milano a fianco di David Riondino. Ha vinto i primi premi nei principali concorsi di cabaret d’Italia coronando la serie con il prestigioso Festival Nazionale dell’Umorismo Cabaret amore mio! di Grottammare. Proprio lì è avvenuta la svolta della sua carriera: ospite alle trasmissioni Tappeto Volante su Tmc e Quelli del 13° su Radio 105, è poi stato chiamato a far parte del mitico cast di Pippo Chennedi Show (Rai 2) in cui il suo personaggio ha subito colpito il grande pubblico grazie ai suoi tormentoni esilaranti.
Divideranno il palco con lui Gigi & Ross che stanno riscuotendo un successo enorme a Zelig off con la loro imitazione delle Iene; il punto di forza che li caratterizza è la loro capacità di variare dalla trasformazione parodistica di quel teatro classico-accademico che li ha formati, allo stravolgimento di quegli stereotipi che hanno dato fama mondiale al cinema americano e non solo, esasperando la quotidianità, rendendola demenziale. Lo spettacolo è interamente affidato alla sola versatilità dei due attori che si servono di pochi ed essenziali elementi scenici.

L’11 marzo ore 22.30
, come tutte le domeniche, si conferma l’appuntamento con “SI…PARIANDO” il Laboratorio Tunnel Giovani: un laboratorio fortemente voluto da Nando Mormone che aveva in mente già da alcuni anni l’idea di creare uno spazio dove i giovani comici potessero esprimersi. Il nome è preso in prestito da una gara che, più di dieci anni fa, si teneva nello storico locale “Tunnel”di Port’Alba; lo spirito di questo laboratorio è quello di formare una nuova leva di comici. La serata vede nel primo tempo esibirsi i giovani cabarettisti e nel secondo i cabarettisti affermati: questa settimana Gigi & Ross.

Il segno di Joao di Enrico Pennino

Posted on marzo 7, 2007
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Venerdì 9 Marzo, alle ore 18, presso La Libreria Edicolè-Mondadori Piazza Municipio 5 Napoli, Gianluca Calvino dell’associazione culturale Librincircolo presenta il libro Il segno di Joao (Scrittura&Scritture)
Sarà presente l’autore.

Il Libro

Da aprile a giugno con Melania Mazzucco e molti altri ospiti…

Posted on marzo 7, 2007
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penninoAss. Cult. Aldebaran Park Via Caravaggio, 30 – 80126 Napoli
Lalineascritta
Laboratorio di Scrittura Creativa
www.lalineascritta.it 14° anno di corso
ottobre 2006-giugno 2007 ideato e curato da Antonella Cilento
con la partecipazione di Rossella Milone
in collaborazione con l’Ass. Cult. Uzeda (www.uzeda.org)

Sono già aperte le iscrizioni al terzo blocco del Laboratorio di Scrittura Creativa condotto da Antonella Cilento.
Il nuovo trimestre, ricco di appuntamenti con l’autore, inizierà il 4 Aprile per concludersi il 22 Giugno 2007

Laboratorio di Editing: editare e dare forma alla narrazione
4 APRILE – 27 GIUGNO ogni Mercoledì h 18.00 – 20.00

Un laboratorio pratico per scrivere e verificare la coerenza delle proprie storie: come si arriva al testo definitivo? Quante stesure sono necessarie? Come si mantiene la coesione di lingua e di trama? L’uso della punteggiatura per ottenere un effetto; la revisione; la rilettura. Un corso con Antonella Cilento dedicato ai materiali dei partecipanti con esercitazioni pratiche e lezioni di editor di grandi case editrici. Ospiti LAURA BOSIO (editor Guanda 13 giugno) e ENA MARCHI (editor Adelphi data da definire).

Laboratorio sul Romanzo e le sue forme
3 APRILE – 19 GIUGNO martedì h 18.00 – 20.00

Il romanzo d’intreccio, la narrazione orizzontale e quella verticale, le forme delle storie: attorno ai libri di tre ospiti eccellenti un ragionamento sulla forma attuale del romanzo e della scrittura. Un laboratorio pratico con Antonella Cilento per scrivere storie e per incontrare alcune autrici di grande fama: il 10 aprile MELANIA MAZZUCCO, il 29 maggio LIA LEVI, il 12 giugno LAURA BOSIO. Ogni incontro con l’autore sarà preceduto da un laboratorio propedeutico sull’opera, i temi, e lo stile delle ospiti.

Laboratorio di racconto bonsai e poesia haiku
13 APRILE – 22 GIUGNO venerdì h 17.00 -19.00

“Haiku è quello che succede in questo luogo in questo momento”(Bashō).
Un percorso nella narrazione letteraria per cercare le connessioni tra scrittura narrativa e scrittura haiku. Quattro incontri saranno dedicati al rapporto che esiste tra la forma poetica haiku e la forma del racconto bonsai (la focalizzazione, i dettagli); altri quattro incontri verteranno sulla fotografia e lo haiku come occhio fotografico in quanto forme diverse ma simili di rappresentazione con immagini, scritture, proiezioni per affrontare i temi dell’immediatezza (selezione, zoomata); un terzo ciclo di incontri vedrà la partecipazione di Giuliana Riccio, esperta di teatro butō. Il Butō è una relazione tra il corpo e la natura, un modo per risalire alle origini dell’energia; è un alfabeto, una lingua altra, con il quale comporre la poesia del corpo per giungere alla poesia scritta. Un percorso di dodici incontri pratici condotto da Rossella Milone per scoprire la grazia della cultura haiku.

Tutti gli incontri con le ospiti, autrici e editor, sono acquistabili anche separatamente per partecipanti uditori e studenti.

I laboratori si tengono presso ZEROSTRESS – via Arco Mirelli, 36 (NAPOLI)
ISCRIZIONI E INFORMAZIONI
www.lalineascritta.it info@lalineascritta.it laboratori@lalineascritta.it
tel. 081.2462079, 349.6303260


LE NOSTRE OSPITI


Melania Mazzucco

E’ nata nel 1966 a Roma dove vive e lavora. Esordisce con il romanzo Il bacio della medusa (Baldini e Castoldi, 1996) finalista al Premio Strega e al Premio Viareggio. Nel 1998 pubblica il suo secondo romanzo, La camera di Baltus (Baldini e Castoldi), nuovamente finalista al Premio Strega. Nel 2000 esce Lei così amata (Rizzoli) vincitore, tra gli altri, del Premio Napoli 2000 e del Premio Vittorini. Nel 2003 pubblica, ancora per Rizzoli, Vita, romanzo picaresco e fantastico che racconta una storia di emigrazione italiana all’inizio del Novecento. Con questo libro la scrittrice vince il Premio Strega, e riscuote enorme successo di critica e di pubblico. Il suo ultimo romanzo s’intitola Un giorno perfetto (2006, Rizzoli). Melania Mazzucco scrive anche per il cinema, il teatro e la radio. Scrive inoltre articoli e reportage di viaggio per “La Repubblica”, “Il Sole 24 ore” e “Io donna”, magazine de “Il Corriere della Sera”.

Laura Bosio

Nata a Vercelli, si è laureata in Lettere moderne all’Università Cattolica di Milano, dove vive e lavora. Ha esordito nel 1993 con il romanzo I dimenticati, edito da Feltrinelli e vincitore del “Premio Bagutta opera prima”. In seguito ha scritto Annunciazione (Mondadori, “Premio Moravia” 1997). Sempre per Mondadori nel 2003 è uscito Le ali ai piedi, e nel 2004 Teresina. Storie di un’anima. Svolge un’importante attività editoriale, collaborando come consulente con diverse case editrici e curando raccolte e traduzioni. In particolare, per la collana “I Mistici” di Mondadori ha curato alcuni volumi antologici tra cui: La preghiera di Ognuno, 1998; La ricerca dell’impossibile. Le voci della spiritualità femminile, 1999.

LIA LEVI

Nata a Pisa nel 1931, scrittrice e giornalista. Ha fondato e diretto per trent’anni “Shalom”, il mensile della comunità ebraica. Ha pubblicato per le edizioni e/o Una bambina e basta (Premio Elsa Morante opera prima, 1994), Quasi un’estate (1998), Se va via il re (1996), Il mondo è cominciato da un pezzo (2005), L’amore mio non puo’(2006) e per Mondadori Ogni giorno di tua vita (1997), Una valle piena di stelle (1997), Da quando sono tornata (1998), Cecilia va alla guerra (2000), Maddalena resta a casa (2000), La gomma magica (2000), Che cos’è l’antisemitismo (2001), Il segreto della casa sul cortile. Roma 1943-1944 (2001), Il sole cerca moglie (2001), La scala dorata. Parigi 1858 (2004),Fontane e bugie(2005). Con L’albergo della magnolia (ed. E/O, 2001 e 2004) ha vinto il Premio Moravia.

ENA MARCHI

Ena Marchi, napoletana, lavora presso la casa editrice Adelphi come editor per la narrativa francese e italiana. Ha tradotto testi di Antonin Artaud, Vivant Denon, Milan Kundera (La lentezza, 1999; I testamenti traditi, 2000 L’identità, 2001), Henri-Pierre Roché (Le due inglesi e il continente, 1997; Jules et Jim, 1994), Dai Sijie (Blazac e la piccola sarta cinese, 2003). Con Giorgio Pinotti ha curato, sempre per Adelphi, le traduzioni di Georges Simenon.

LE CONDUTTRICI DEI LABORATORI

ANTONELLA CILENTO
Nata a Napoli nel 1970, ha pubblicato Il cielo capovolto (Avagliano, 2000), Una lunga notte( Guanda, 2002, Premio Fiesole e il Premio Viadana, e finalista al Premio Greppi e al Premio Vigevano), Non è il Paradiso (Sironi, 2003), Neronapoletano (Guanda, 2004), L’amore, quello vero(Guanda, 2005).
Conduce laboratori di scrittura dal 1993 a Napoli e in Campania, dal 2002 in tutt’Italia. Dal 2005 ha la direzione scientifica della Scuola di Scrittura “Le Scimmie” presso l’UPAD di Bolzano. Scrive per il teatro, collabora con ‘Il Mattino’, ‘’Indice dei libri del mese’, ‘Il sole 24 Ore’, ‘Il Riformista’.

ROSSELLA MILONE
Nata a Pompei nel 1979 ha pubblicato Prendetevi cura delle bambine (Avagliano, 2006). E’ stata finalista e segnalata con merito al Premio Italo Calvino XVIII edizione, ed è vincitrice di diversi premi letterari quali: Premio Anna Maria Ortese; Premio Internazionale di Poesia Haiku. Ha scritto e pubblicati numerosi racconti su riviste letterarie, quotidiani e in antologia Collabora con la scuola LaLineascritta, laboratori di scrittura creativa di Antonella Cilento, con la quale conduce laboratori di scrittura creativa e promuove incontri ed eventi letterari.

GIULIANA RICCIO

Laureata in lettere moderne, dicipline dello spettacolo, con una tesi sperimentale, sul training Butō. Pubblica, insieme agli allievi del laboratorio La Lineascritta, un suo racconto, Mar-gellina, nella raccolta, La città difficile (Ippogrifo 2006). Dal 2001 segue i laboratori e gli stage di scrittura creativa a cura di Antonella Cilento. Studia Butō presso il Kazuo Ohno Dance Studio di Yokohama, ed è coinvolta nell spettacolo Ishiin, con i maestri Yoshito e Kazuo Ohno. Partecipa a seminari di studio e convegni Butō organizzati, per il centenario del maestro Kazuo Ohno, dall’archivio Ohno, presso il DAMS di Bologna. Frequenta i workshop del maestro Akira Kasai, presso la compagnia LIOS (Roma. Teatro Furio Camillo.2003)

Ciao mondo!!

Posted on marzo 7, 2007
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