CORSO DI LACCHE CONTRAFFATTE SETTECENTESCHE
Posted on marzo 8, 2007
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Sabato 24 e Domenica 25 Marzo presso l’Officina della Cultura e della Creatività, in vico San Nicola al Nilo, n° 5/a e 5/b dalle 10,00 alle 18,30 (circa) si terrà, nell’arco dell’intera giornata, il corso di lacche contraffatte, da scegliere da fare o il sabato o la domenica, che sarà articolato in:
- Introduzione storica sulle lacche orientali.
- L’evoluzione della tecnica decorativa nella Venezia del ‘700.
- Le calcografie Venete e i Remondini di Bassano.
- Studio iconografico e delle composizioni.
- Le tecniche originali di realizzazione di una Lacca povera, dall’incamottatura alla laccatura.
Durante il corso i partecipanti realizzeranno un manufatto utilizzando i materiali messi loro appositamente a disposizione e saranno distribuite delle dispense.

Per informazioni ed Iscrizioni:
– FILET via F.Caiazzo 32 Pomigliano d’Arco Tel. 081.8038093 (signora Maria Carmen Iasevoli)
– Studio MilleCentoUno 349.3200941 (Maria Cristina Ilari)
[ Il pranzo è incluso nel costo del corso (€ 350,00) ]
E’ possibile iscriversi e partecipare alla sessione del corso di artigianato presentandosi presso l’Officina della Cultura e della Creatività anche la mattina del 24 e del 25 marzo.
Nota Informativa
Maria Cristina Ilari, vive a Milano e da 15 anni si occupa di decorazione d’interni. Ai lavori per le varie committenze, private e pubbliche, negli ultimi anni si è affiancata anche una produzione personale di complementi che hanno dato così vita a delle “linee” d’arredo sotto il marchio “Studio MilleCentoUno”.
Numerose e diverse sono state le tecniche utilizzate in questi anni per decorare tele, carte, muri e mobili ed è proprio su questi ultimi due supporti che l’attenzione si è concentrata su due tecniche decorative, una per le pareti e l’altra per i mobili, già in uso nel ‘700 e che avevano entrambe come elementi principali le incisioni su carta di cui il ‘700 fu prolifico, tanto da venire in seguito denominato “…secolo di rame”. Erano incisioni in bianco e nero quelle che adornavano le pareti delle famose Print Rooms inglesi ed erano sempre incisioni quelle figurine ritagliate e colorate che venivano applicate sui mobili e sulle suppellettili dagli artigiani nella Venezia del ’700 dando così origine alle “lacche povere o contraffatte”.
La riproposizione di questi stili decorativi ha comportato una ricerca storica delle tecniche e soprattutto una ricerca iconografica, svoltasi negli archivi, nelle biblioteche e nei musei spesso guidata da esperti antiquari e restauratori.
La passione e la ricerca approdarono così sei anni fa alla realizzazione e produzione delle “Papiers d’Art”, le tavole di ornamenti appositamente disegnate per la realizzazione delle Lacche e delle Print Room.
L’abusato uso della carta per la tecnica del “découpage“ proposto in questi ultimi anni, come passatempo e frequentato ormai da molti, ne ha però snaturato le origini e le funzioni decorative.
Questo è uno dei motivi per cui Maria Cristina Ilari ha inteso divulgare sia la storia di queste tecniche e stili, sia gli strumenti per praticarle.
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